5 Laghi di Valgoglio: un gioiello della Bergamasca da non perdere!

Ciao a tutti, amici del Bar del Trekkista! Oggi lasciamo per un attimo le chiacchiere da bar per un consiglio “sul campo”, uno di quelli che ti fanno venire voglia di allacciare gli scarponi e partire subito. Vi portiamo in Val Seriana, nel cuore delle Orobie Bergamasche, per un classico che non delude mai: il trekking dei 5 Laghi di Valgoglio.
Un percorso ad anello che vi regalerà paesaggi mozzafiato, specchi d’acqua cristallina e quella sensazione di libertà che solo l’alta montagna sa dare. Preparatevi, perché l’itinerario è tosto ma la soddisfazione è garantita!
Dove si Parcheggia e dove si Inizia l’Avventura
Il punto di partenza è il suggestivo borgo di Valgoglio, in provincia di Bergamo.
- Parcheggio: Arrivati a Valgoglio, dovrete seguire le indicazioni per la località Novazza. Qui troverete un ampio parcheggio sterrato (a volte a pagamento nei weekend estivi, controllate i cartelli).
- Partenza: Dal parcheggio, seguirete le chiare indicazioni per i laghi, imboccando il sentiero che si inoltra nel bosco.
Il Sentiero: Un Saliscendi Emozionante tra Acqua e Montagna

Il percorso dei 5 Laghi di Valgoglio è un vero e proprio anello che vi condurrà attraverso un paesaggio alpino vario e sempre spettacolare. Si sale con decisione fin da subito, quindi non aspettatevi riscaldamenti blandi!
Il sentiero (segnato con il CAI 228) vi porterà prima al Lago Sucotto, poi in sequenza al Lago Cernello, al Lago Campelli Basso e Alto, e infine al Lago Nero, per poi scendere con un anello leggermente diverso ma altrettanto panoramico. Lungo il tragitto, costeggerete i bacini idroelettrici che, lungi dallo deturpare il paesaggio, si integrano perfettamente, creando scorci suggestivi e a volte quasi surreali.
Alcuni punti salienti del percorso:
- La salita iniziale: Mette subito alla prova gambe e fiato, con un tratto abbastanza ripido nel bosco.
- I laghi: Ognuno ha la sua personalità. Il Lago Cernello con le sue acque azzurre, i Campelli che si mostrano in coppia, e il Lago Nero, imponente e selvaggio, spesso circondato da neve anche a stagione inoltrata.
- I panorami: Dalle creste e dai colli intermedi, lo sguardo si apre sulle vette delle Orobie, regalandovi fotografie indimenticabili.
Il terreno è tipicamente alpino: sentieri rocciosi, a volte ghiaiosi, con alcuni tratti esposti ma ben attrezzati. Richiede passo sicuro e abitudine a dislivelli importanti.
Scheda Tecnica del Trekking
| Parametro | Dettaglio |
| Sentiero CAI n. | 228 (con varianti per l’anello) |
| Lunghezza totale | 15 km circa |
| Dislivello positivo | 1.200 metri |
| Grado di difficoltà | EE (Escursionisti Esperti) |
| Tempo di percorrenza | 5.30 – 6.00 ore (escluse le soste) |
| Punto di partenza | Parcheggio località Novazza (Valgoglio) |
La Curiosità del Luogo (La chicca del Bar)
E per finire, come da tradizione qui al bancone, vi lascio con una curiosità che renderà ancora più speciale la vostra escursione.
Sapevate che i laghi di Valgoglio non sono tutti naturali al 100%? Molti di essi sono stati ampliati o creati dall’uomo per scopi idroelettrici all’inizio del ‘900. L’intera zona è un esempio straordinario di come l’ingegno umano e la natura possano convivere, dando vita a un paesaggio unico. Le imponenti dighe che vedrete lungo il percorso sono delle vere opere d’arte ingegneristiche, testimoni di un’epoca in cui l’energia veniva “catturata” direttamente dalle montagne. Lungi dal rovinare l’ambiente, queste strutture si sono integrate così bene da diventare parte integrante e riconoscibile del paesaggio.
Un motivo in più per apprezzare ogni singola tappa di questo magnifico anello!













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