Monte due mani

Morterone – Monte Due Mani: La classica che non stanca mai

Benvenuti al bancone. Oggi parliamo di un’escursione che dalle nostre parti è un grande classico: la salita al Monte Due Mani partendo da Morterone. Niente fronzoli, è una gita che dà soddisfazione: bel dislivello e panorama spaziale.

Si parte da Morterone, che come sapete è famoso per essere uno dei comuni più piccoli d’Italia (o giù di lì). Lasciate l’auto al parcheggio della Pro Loco o vicino alla piazzola dell’elicottero e cercate l’imbocco del sentiero (segnavia n. 32 per la Bocchetta di Desio/Due Mani).

La prima parte è tranquilla, una strada forestale e poi sentiero nel bosco (faggeta) che sale con pendenza costante ma onesta. Non vi ammazza subito le gambe, ma vi fa scaldare il motore.

il Bivacco Locatelli: un baluardo in quota

Dopo una bella camminata, ad un certo punto, ecco che spunta lui: il Bivacco Locatelli. Piccolino, essenziale, ma un vero punto di riferimento. È un po’ la nostra casa in quota, un riparo prezioso in caso di maltempo improvviso o semplicemente per una pausa rifocillante.

Il 2025 è stato l’anno della svolta: il CAI di Ballabio ha preso in carico la sua riqualificazione per rimediare ai danni dei vandali e all’usura. Vedere il bivacco sistemato proprio a un passo dalla cima è un bel segnale per tutti noi escursionisti.

Dalla soglia del bivacco alla Croce del Due Mani (1.666 m) è un attimo. Una volta arrivati in cima, il panorama è un 360° pulito:

  • A Sud-Est: il profilo seghettato del Resegone, talmente vicino che sembra di poterlo toccare.
  • A Nord-Ovest: le pareti della Grignetta e del Grignone.
  • Verso Nord: la vista corre lungo tutta la Valsassina fino a vedere, in fondo, il massiccio del Monte Legnone.

Se siete fortunati e vi siete beccati una di quelle giornate limpide da pelle d’oca, riuscirete a vedere anche le Alpi, con la vetta del Cervino e del Monte Rosa che fanno da capolino quasi a volervi salutare!

Questo è il momento perfetto per tirare fuori il panino, godersi il vento, il sole sulla pelle e scattare le classiche foto di rito prima di scendere.

Il ritorno si fa per lo stesso sentiero, prestando sempre attenzione alla discesa. Le ginocchia ringrazieranno, ma la testa sarà piena di ricordi e panorami.

Scheda Tecnica: Morterone – M. Due Mani

Ecco i numeri per organizzare l’uscita:

VoceDettaglio
SentieroN° 32 (via Bocchetta di Desio)
PartenzaMorterone (1.070 m)
ArrivoMonte Due Mani (1.666 m)
Dislivello Positivo+ 600 m circa
Lunghezza (A/R)7,5 km circa
Tempo percorrenza3h 30′ – 4h (totale A/R)
DifficoltàE (Escursionistico)
Punti AppoggioBivacco Locatelli (incustodito)

La Curiosità del Luogo

E per finire, una chicca, che qui al Bar ci piacciono le storie. Avete presente la croce sulla cima del Due Mani? Non è la prima! La prima fu messa nel lontano 1900. Quella attuale, invece, è stata ricostruita e messa in posa negli anni ’60, dopo che la precedente era stata danneggiata e poi fatta precipitare a valle da un gruppo di vandali. Una storia un po’ triste, ma che ci ricorda quanto questi luoghi siano importanti e meritino il nostro rispetto.

Allora, chi è pronto a mettere “due mani” su questa vetta? Vi aspetto qui al Bar per sentire le vostre avventure!

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