rif. rosalba

il Sentiero delle Foppe e la conquista del Rosalba

Benritrovati al bancone! Oggi lasciamo perdere la cronaca e le polemiche per fare quello che ci piace di più: allacciarci gli scarponi. Se cercate un’escursione che vi faccia sentire piccoli di fronte alla maestosità della natura, ma grandi per la soddisfazione di averla completata, la destinazione è una sola: il Rifugio Rosalba.

Dimenticate le passeggiate in piano: il Sentiero delle Foppe è un viaggio verticale che dai Piani dei Resinelli ci porta nel cuore di pietra della Grignetta.

L’itinerario: dal bosco al regno delle guglie

Si parte dai Piani dei Resinelli (1278 m), possibilmente presto per evitare la “caccia al tesoro” del parcheggio. Lasciata l’auto, ci si dirige verso l’imbocco del Sentiero n. 9, noto come il sentiero delle Foppe.

L’inganno iniziale: I primi minuti sono quasi rilassanti. Si cammina in un bosco di faggi ampio e ombroso, perfetto per rompere il fiato senza strafare. Il terreno è morbido, le radici disegnano gradini naturali e si ha l’illusione che sarà una gita tranquilla.

Si fa sul serio: Usciti dal bosco, il paesaggio cambia drasticamente. Il sentiero inizia a salire con decisione, zigzagando tra i mughi. Qui il respiro si fa più corto e le gambe iniziano a lavorare davvero. Si attraversa il famoso canalone e si entra nel vivo: la vegetazione si abbassa e lascia spazio alla roccia bianca e calcarea.

Il giardino di pietra: La parte centrale è pura meraviglia visiva. Non serve essere scalatori per restare a bocca aperta: il sentiero si snoda proprio ai piedi di enormi torrioni di roccia che sembrano sculture naturali. Si cammina con il naso all’insù, circondati da queste cattedrali di pietra che cambiano colore a seconda della luce del sole.

L’arrivo al Pertusio: L’ultimo tratto è quello che chiede un po’ di “testa”. La pendenza si fa sentire, la fatica si accumula, ma improvvisamente il sentiero scollina al Colle del Pertusio. Davanti a voi si apre il lago di Como in tutta la sua grandezza e, a pochi passi, la sagoma accogliente del Rifugio Rosalba (1730 m). Lì, seduti sulla terrazza, ogni grammo di fatica sparisce.


La Scheda Tecnica

Ecco i numeri da tenere a mente per organizzare l’uscita:

Dato TecnicoDettaglio
Segnavian. 9 (Sentiero delle Foppe)
Punto di PartenzaPiani dei Resinelli (1278 m)
Punto di ArrivoRifugio Rosalba (1730 m)
Dislivello Positivo+530 m circa
Distanza (Solo andata)3,5 km circa
Tempo di percorrenza2 h/2 h 15 min (passo escursionistico)
DifficoltàE (Escursionistico) – Sentiero ben segnato ma ripido

La Curiosità del Luogo: Un mare diventato montagna

Mentre vi riposate al rifugio addentando un panino, guardate bene le rocce su cui siete seduti. La Grignetta non è una montagna “qualunque”. Geologicamente parlando, state camminando sul fondo di un antico oceano tropicale.

Tutta questa dolomia calcarea, circa 230 milioni di anni fa, era una barriera corallina viva e brulicante, simile a quelle che oggi troviamo alle Maldive o ai Caraibi. I torrioni che oggi svettano verso il cielo non sono altro che sedimenti marini spinti in alto da forze titaniche nel corso dei millenni. Pensateci: siamo a 1700 metri d’altezza, ma stiamo letteralmente camminando sopra la storia del mare.


E voi? Quando arrivate in cima preferite il silenzio contemplativo guardando il lago o la birra celebrativa immediata? Raccontateci la vostra “vetta” qui sotto!

Alla prossima camminata!

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