BIVACCO MISTRI

Bivacco Mistri: un balcone innevato ai piedi del Monte Grem

Bivacco Mistri

Se cerchi un’escursione invernale che sappia di libertà e spazi aperti, il Bivacco Saverio Mistri (1.780 m) è la meta perfetta. Partendo da Zambla Alta, questa camminata ti porta nel cuore dei pascoli del Monte Grem che, sotto la neve, si trasformano in un deserto bianco d’una bellezza disarmante.

È il classico trekking che ti fa dire: “ma perché non ci sono venuto prima?”.

La partenza: Zambla Alta e il Passo del Sappade

Sentiero nel bosco

Si parte solitamente dalla parte alta di Zambla Alta (Oltre il Colle), nei pressi delle ultime case o risalendo verso il Passo del Sappade. Il sentiero di riferimento è il CAI 223.

La prima parte del percorso attraversa dei boschi che, se hai la fortuna di trovare la neve fresca, sembrano usciti da un film. La pendenza non è mai cattiva, il che ti permette di chiacchierare e goderti il panorama che inizia a scorgersi tra i rami.

Verso la Baita Alta del Grem

Usciti dal bosco, lo scenario cambia totalmente. Ti ritrovi in ampi valloni innevati dove il sole picchia forte (non dimenticare gli occhiali!). Seguendo il sentiero 223, passerai vicino alla Baita Bassa e poi alla Baita Alta del Grem (1.631 m).

In inverno questo tratto è pura poesia: la traccia spesso si perde nel bianco, ma la direzione verso la sella tra il Monte Grem e il Monte Alben è intuitiva. Il bivacco non si vede fino all’ultimo, nascosto tra le pieghe della montagna.

Monte Alben

L’arrivo al Bivacco Mistri

Il Bivacco Mistri è una piccola struttura, un guscio che spicca tra la neve. È il posto ideale per un tè caldo fuori dal vento o per godersi una birretta al sole, prima di decidere se puntare alla cima del Grem o godersi semplicemente il silenzio del bivacco.

Cosa sapere per l’inverno

  • Ciaspole o ramponcini? Su questi pendii dolci le ciaspole sono uno sballo, soprattutto dopo una bella nevicata. Se invece la neve è trasformata e dura, i ramponcini ti danno quella stabilità in più necessaria nei tratti un po’ più pendenti prima della baita alta.
  • Orientamento: Con nebbia o neve fresca, i segnavia sulle rocce spariscono. È sempre meglio avere una traccia GPS o conoscere bene la zona.

Recap del Trekking

Ecco i numeri per la tua uscita al Bivacco Mistri:

Info TecnicheDettagli
Sentiero CAI223
PartenzaZambla Alta (circa 1.150 m)
ArrivoBivacco Saverio Mistri (1.780 m)
Dislivello630 m circa
Lunghezza TotaleCirca 9 km (Andata e Ritorno)
Tempo di salitaCirca 2h 15m / 2h 30m
DifficoltàEscursionistico Invernale (E)

Curiosità

La cosa che rende il Bivacco Mistri davvero speciale è l’anima che ci mettono i volontari. Spesso, se sei fortunato, puoi trovarci qualcuno del gruppo che lo gestisce intento a organizzare qualche mangiata o una bevuta in compagnia. L’atmosfera è quella delle vecchie baite: si condivide quello che c’è, tra una risata e un bicchiere di vino, fino ad esaurimento scorte!

È importante ricordare però che il bivacco vive grazie alla passione di queste persone. Non c’è un listino prezzi: il pagamento è a offerta libera, quindi sii generoso se puoi, perché quei soldi servono a mantenere la struttura pulita, sicura e accogliente per il prossimo escursionista.

Una regola d’oro: i rifiuti

C’è un’ultima cosa, forse la più importante: la montagna non è un cestino. Tutto quello che porti su, lo riporti a valle.Non abbandonare rifiuti nel bivacco, nemmeno se pensi che possano servire ad altri. Portare giù i tuoi scarti è il modo migliore per ringraziare i volontari del loro lavoro e per rispettare l’ambiente che ci ha ospitato.

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